La qualità nasce dal controllo
Per il Frantoio Paolocci, la qualità dell’olio extravergine di oliva non dipende da una sola fase della produzione.
Nasce dalla selezione delle olive, prosegue attraverso il controllo della lavorazione e continua con la filtrazione, la conservazione, il confezionamento e la tracciabilità del prodotto.
Ogni passaggio viene gestito con attenzione per offrire un olio extravergine di oliva italiano affidabile, riconoscibile e coerente con gli standard produttivi del Frantoio.
La qualità non è soltanto una caratteristica da raccontare: deve poter essere organizzata, controllata e verificata.
Protocolli ISO: qualità, sicurezza e tracciabilità
Il sistema produttivo del Frantoio Paolocci è sostenuto da protocolli ISO dedicati alla gestione della qualità, alla sicurezza alimentare e alla tracciabilità della filiera.
Questi standard aiutano l’azienda a definire procedure, responsabilità e controlli lungo le diverse fasi della lavorazione.
ISO 9001 – Sistema di gestione della qualità
La ISO 9001 riguarda l’organizzazione del sistema di gestione della qualità.
Il protocollo contribuisce a rendere i processi aziendali più ordinati, controllabili e coerenti, favorendo il miglioramento continuo e la capacità di rispondere alle aspettative dei clienti.
Per il Frantoio Paolocci significa lavorare secondo procedure definite, controllare le attività e mantenere una qualità costante nel tempo.
ISO 22000 – Sicurezza alimentare
La ISO 22000 è dedicata alla gestione della sicurezza alimentare lungo la filiera.
Il sistema permette di identificare e controllare i potenziali rischi collegati alla produzione degli alimenti, integrando prevenzione, procedure operative e monitoraggio.
L’obiettivo è garantire che ogni fase, dalla ricezione della materia prima al prodotto confezionato, sia gestita secondo criteri di sicurezza e affidabilità.
ISO 22005 – Tracciabilità agroalimentare
La ISO 22005 riguarda la tracciabilità nella filiera alimentare.
La tracciabilità consente di ricostruire il percorso del prodotto, collegando la materia prima alle diverse fasi della lavorazione e al confezionamento finale.
Per il consumatore significa maggiore trasparenza sull’origine e sul processo produttivo; per il Frantoio rappresenta uno strumento essenziale di controllo, organizzazione e responsabilità.
Olio biologico certificato
Il Frantoio Paolocci è inserito nel sistema di controllo e certificazione della produzione biologica.
Gli oli della linea Biologico sono ottenuti da olive provenienti da produttori certificati e vengono lavorati nel rispetto delle disposizioni previste per la produzione biologica.
Le etichette riportano:
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codice dell’organismo di controllo: IT BIO 009;
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origine agricola: Agricoltura Italia;
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logo europeo della produzione biologica.
L’organismo di controllo associato al codice IT BIO 009 è CCPB S.r.l.
La certificazione biologica permette di verificare la conformità del prodotto e del processo alle regole previste per il settore, garantendo controllo documentale, tracciabilità e corretta identificazione del prodotto.
La certificazione riguarda le specifiche referenze biologiche e non indistintamente tutti gli oli prodotti dal Frantoio.
Iscrizione al sistema di controllo DOP Tuscia
Il Frantoio Paolocci è iscritto al sistema di controllo della DOP Tuscia e produce olio extravergine di oliva conforme al relativo disciplinare.
La Denominazione di Origine Protetta Tuscia identifica un olio profondamente legato alla provincia di Viterbo e alla sua tradizione olivicola.
Il sistema DOP tutela:
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l’origine territoriale delle olive;
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il rispetto delle cultivar previste;
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le modalità di produzione e trasformazione;
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la tracciabilità del prodotto;
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le caratteristiche chimiche e sensoriali stabilite dal disciplinare.
Per ottenere la denominazione, ogni lotto destinato alla vendita come DOP Tuscia deve rispettare le condizioni previste ed essere sottoposto ai relativi controlli.
La DOP non è quindi una semplice indicazione geografica, ma un sistema di tutela che collega territorio, prodotto e metodo di produzione.
Iscrizione al sistema di controllo Olio di Roma IGP
Il Frantoio Paolocci è inoltre inserito nel sistema di controllo dell’Olio di Roma IGP.
L’Indicazione Geografica Protetta Olio di Roma valorizza la tradizione olivicola del Lazio e certifica il legame tra l’olio, il territorio e le fasi produttive previste dal disciplinare.
Il sistema di controllo verifica elementi quali:
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provenienza delle olive;
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cultivar ammesse;
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tempi e modalità di raccolta;
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lavorazione delle olive;
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parametri chimici e sensoriali;
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confezionamento ed etichettatura;
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tracciabilità della produzione.
Solo gli oli conformi al disciplinare possono essere commercializzati con la denominazione Olio di Roma IGP e con il relativo simbolo europeo.
Anche in questo caso, la certificazione riguarda esclusivamente i lotti e le referenze che rispettano tutti i requisiti previsti.
Marchio Collettivo Tuscia Viterbese
Il Frantoio Paolocci aderisce al Marchio Collettivo Tuscia Viterbese, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo per valorizzare le imprese, i prodotti e le produzioni legate al territorio.
L’utilizzo del marchio richiede il rispetto del relativo regolamento, dei disciplinari applicabili e delle modalità stabilite dalla Camera di Commercio.
L’adesione rappresenta un ulteriore riconoscimento del legame tra il Frantoio Paolocci e la Tuscia viterbese, territorio nel quale l’azienda opera e sviluppa la propria attività.
Il marchio contribuisce a identificare produzioni che mantengono un rapporto verificabile con il territorio e che partecipano alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare locale.
Per il Frantoio Paolocci significa essere parte di una rete di aziende impegnate nella promozione della qualità agroalimentare della Tuscia.
Tecnologia e qualità produttiva
Le certificazioni sono accompagnate da scelte tecnologiche precise.
Il Frantoio Paolocci utilizza un sistema di estrazione continuo progettato per garantire precisione, igiene e controllo delle temperature durante la lavorazione.
L’olio viene estratto a freddo senza aggiunta d’acqua, filtrato e confezionato direttamente nel frantoio di Vetralla.
La tecnologia permette di controllare meglio il processo e di proteggere le caratteristiche della materia prima, senza trasformare la produzione in un procedimento impersonale.
Per noi, innovare significa utilizzare strumenti più precisi per rispettare maggiormente le olive e il prodotto finale.
Dalla materia prima alla bottiglia
Il controllo della qualità accompagna l’intero percorso produttivo:
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ricezione e selezione delle olive;
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controllo delle condizioni della materia prima;
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lavorazione mediante estrazione a freddo;
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monitoraggio delle fasi produttive;
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filtrazione dell’olio;
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conservazione in condizioni controllate;
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confezionamento nel frantoio;
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identificazione del lotto e della campagna olearia;
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gestione della tracciabilità;
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verifica delle informazioni riportate in etichetta.
Questo sistema consente di collegare il prodotto confezionato alla sua storia produttiva e di offrire al consumatore informazioni più chiare e affidabili.
Certificare significa assumersi una responsabilità
Le certificazioni dell’olio extravergine di oliva non sostituiscono il lavoro quotidiano, ma lo rendono più strutturato e verificabile.
Protocolli ISO, certificazione biologica, sistemi DOP e IGP e adesione al Marchio Tuscia Viterbese rappresentano strumenti diversi, con funzioni specifiche.
Insieme contribuiscono a costruire un modello fondato su:
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qualità organizzativa;
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sicurezza alimentare;
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tracciabilità della filiera;
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origine certificata;
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tutela del territorio;
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trasparenza verso il consumatore.
È questo il significato che diamo alla qualità: non una promessa generica, ma un insieme di scelte, procedure e controlli che accompagnano ogni fase della produzione.
Frantoio Paolocci. Una nuova tradizione per l'olio.